Loft

.valter
Dopo la vittoria di Obama, non si può più credere a cambiamenti di facciata. Le cose cambiano davvero oppure non cambiano. Veltroni è stato nel mezzo; ha trattato con le oligarchie del partito, ha commesso l’errore di non eliminare d’alema. Max ha tessuto la sua tela e ora – causa gli eventi – gli manda il foglio di via. La democrazia ha bisogno di almeno 2 schieramenti forti, che possano alternarsi al governo. Ora gli scenari sono 2: o il pd si rinnova davvero, con primarie vere che facciano emergere un leader nuovo e forte, con un potere reale oppure si sfascia. E se si sfascia in sinistra e centro, difficilmente la sinistra tornerà a governare.
“Se ci fosse un uomo forte nel gestire quel ha intorno, senza intaccare il suo equilibrio interno” diceva Gaber. E di questo, forse, c’è bisogno

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15 commenti

Archiviato in Senza Categoria

15 risposte a “Loft

  1. valerio

    è il momento della rabbia, del livore, delle urla! altro che! io me ne fotto che lo schieramento PDL esprima fair-play verso il Pd e la sinistra in generale perchè….se è vero che mi rode tantissimo il culo sarà per forza vero che stanno godendo come dei dannati….
    si perdono le speranze di cambiamento, di progresso, di andare avanti…Berlusconi dimostra di essere un vero “stupratore”, politicamente e giuridicamente.
    Il cambiamento interno, le questioni politiche, gli oligarchi del PD….macchissenefrega! alle risate e alle battute del Cavaliere propongo di reagire con rabbia, veemenza…. non manifestando e compiendo atti vandalici come qualche no-global dell’ultima ora imbottito di sostanze stupefacenti….ma dimostrargli che viviamo giorno dopo giorno, consapevolmente, la violenza che la sua arroganza e disprezzo delle regole, di ogni tipo di regole, che infierisce sulla nostra generazione (che ormai spero sia diventata effettivamente la “base sociale nazionale” sulla cui sorte ricadranno le scelte di questi “difficilissimi” anni)…..
    Coi patti, le alleanze, le convergenze e tutti gli altri sinonimi di un lessico assolutamente sinistroide, tutte parole che vogliono significare, in buona sostanza (…ma si…facciamo l’accordo…che poi d’accordo ci mettiamo più in là…) si è arrivati a perdere ogni speranza, che ha fatto restare la melma(cioè il PD ovvero DS+DL) ed ha fatto sparire invece le risorse minerali che servivano (Walter).
    Basta d’alema,fassino,parisi,i prodiani e i meglio mortacci loro…la vera Sinistra giovane, spigliata, preparata e soprattutto incazzata riparta da Veltroni, Soru, Franceschini e soprattutto Nichi Vendola! loro si, che mi rappresentano…..
    p.s.
    sarei sicuramente stato uno fra quelli che alle prossime regionali della mia terra avrebbe votato PDL….per abbattere un sistema “malato e controproducente” di PD….ma non lo farò più….perchè, caro Cavaliere…oltre alla rabbia….c’è anche l’orgoglio…….

  2. max

    Peccato che in un momento così delicato, si facciano gli ennesimi discorsi di resistenza e di “stupri” politici, arroganza, distruzione delle regole…questa situazione è frutto solo di una grossa bugia che vi hanno fatto credere, il partito che parte dal basso, la forza riformatrice…in realtà è nato come un insieme di partiti che si divide il suo potere nelle sue stanze, a livello locale e nazionale, con l’ipocrisia di chi ha costruito la facciata delle primarie anche per le riunioni di condominio, ma che all’atto pratico detona i soliti tratti di potere vecchio stampo. Con questo non voglio dire che esiste un centrodestra che si basi su altri metodi e finalità, ma anch’io avverto la necessità di riprenderci il nostro, di essere protagonisti attivi anzichè vittime dei giochi di una classe politica ferma da decenni. Ognuno fa i conti nel proprio partito e nella propria famiglia, ma se quello che ci muove è la necessità di costruire un mondo che sarà il nostro e lo vogliamo costruire in maniera diversa, la nostra azione non deve vedere l’opposizione al solito mostro, al solito “nano mascalzone”, alla resistenza…..altrimenti non avrete cambiato niente, anzi..sarebbero solo passi indietro e in questa sinistra rimarebbe Santoro, Vauro e chi ha contribuito ad affossare la sinistra.

  3. valerio

    …”Con questo non voglio dire che esiste un centrodestra che si basi su altri metodi e finalità….”
    e allora che cazzo vuoi dire!!!

    ….”e lo vogliamo costruire in maniera diversa, la nostra azione non deve vedere l’opposizione al solito mostro, al solito “nano mascalzone”, alla resistenza…..altrimenti non avrete cambiato niente, anzi..sarebbero solo passi indietro e in questa sinistra rimarebbe Santoro, Vauro e chi ha contribuito ad affossare la sinistra…”
    più elementare di così……3′ elementare….anzi no….pardon….4’…….
    A tutti questi agenti (nel senso di chi riceve ordini impartiti da un potere gererchicamente sovraordinato)…..dico soltanto che ad obbedire ai comandi…e a farsi 2 risate sulla Costituzione…e a pensare a figa e totocalcio….si nasce!!

  4. Mariù, adesso il vero problema è: che ne sarà di Jovanotti?

  5. …ora Veltorni si è dimesso…l’ennesima rovina di questo PD nato male (con primarie “controllate”), senza una vera dialettica interna…e con una leadership quella dell’ex sindaco troppa aspettata da tutti…parliamoci chiaro a Veltroni tutti lo volevamo “non sindaco di Roma”, solo cosi avrebbe dimostrato qls di diverso…e invece penso abbia deluso un pò tutti…prima voi che lo avete sostenuto (e lo sostenete ancora?)…e poi l’attuale maggioranza che è andata a nozze con una opposizione nn all’azione di governo ma alla persona Berlusconi…e come vi capita spesso in quest’ultimo periodo siete ad un punto morto…
    …avete fatto fuori Prodi(l’unico a battere il Berlusca 2 volte) senza battere ciglia..ed ora vi ritrovate un leader che nn è più leader…e con tante certezze in meno…e penso che ne avete tante di certezze in meno…
    …Valè ‘u sai quan’ t’vogl’ ben’ ma devi ammettere che vi aspettavate un’altra persona come leader!!!
    …nn posso pensare che crediate ad una persona cosi molliccia!!!
    t’abbrazz

  6. max

    Bravo, non hai proprio capito niente, la mia voleva essere una conferma allo sprono generazionale che hai fatto tu, che però dovrebbe partite da basi diverse, non dalla contrapposizione e dall’ offesa come stai continuando a dimostrare, ..eh già, voi siete la salvezza e sopratutto i culturalmente superiori, ma vai a cagare…te lo continuo a dire, così non cambierai niente. Ma che te lo dico a fare, mi sa che ti
    “continua rodere tantissimo il culo”……
    Buona giornata.

  7. peppuzzo

    Peccato!! Davvero peccato!! Io invece ritengo che Veltroni abbia dimostrato ancora una volta grande signorilità nel togliersi di mezzo, nel prendere atto che la “creatura-PD” è ingestibile, spaccata, internamente rissosa. Non è da molti capire quando è il momento di andarsene. E ritengo ingiusto che nn gli venga dato atto di aver dato la spinta propulsiva più forte verso la nascita di un partito democratico, riformista; che nn gli venga tributato il coraggio di separarsi dalla sinistra radicale e di aver tentato di parlare un linguaggio nuovo. Sono anche convinto che senza di lui il PD avrebbe preso molto meno alle urne, ma d’altronde i partiti di massa o, come si dice, “a vocazione maggioritaria” non nascono in 8 mesi (si veda la storia della Democrazia Cristiana o di altri partiti della prima repubblica). Aspetteremo…ma nel frattempo: peccato davvero!!!

  8. Vincenzo

    devo dire che non sono d’accordo con questo modo di leggere la vicenda: invochi Obama, e denigri D’alema. Ma D’alema sta in testa ad una lobby in perfetto stile Obamiano, culturale, filosofica (quella di obama è teologica), finanziaria e industriale (D’alema ha pure quella mediatica). In altre parole rappresenta un mondo di sinistra a tutto tondo che a mio modo di vedere le cose rappresenta l’unico spiragio per dare una forma a un qualcosa che la forma non ce l’ha. Senza una spina dorsale solida come quella di D’alema chi potrebbe assumere una leadership credibile?
    aggiungi che è una personalità internazionalmente riconosciuta e che è l’unico presidente del consiglio di sinistra e vedrai che è davvero difficile trovargli un antagonista (..nei fatti, che poi a fare congetture sul futuro ci sono centinaia di veltroncini).
    Saluti

    Vincenzo G.

  9. mario

    per vincenzo.
    Credo che d’alema abbia già avuto la sua chance. E sappiamo tutti com’è andata a finire. Sconfitta pesantissima alle regionali, dimissioni da premier del 2000 e ritorno di Berlusconi l’anno dopo.
    io credo, come christian rocca e andrea romano, che la generazione dei “ragazzi di berliunguer” sia inadeguata al governo del Paese. non sono mai stati in sintonia con gli italiani. Il nuovo leader, secondo me, non deve venire dall’esperienza degli ex pci.
    Quanto ad Obama, mi pare riduttivo definirlo l’espressione di una lobby teocratica. Nell’accezione di lobby americana, egli è sicuramente espressione di alcuni gruppi d’interesse, ma si sta sforzando di fare una politica d’interesse generale. Non vedo poi il parallelo con d’alema

  10. Capo Alessandro

    tutto quello che sta succedendo mi rinforza nella convinzione di aver votato saggiamente alle ultime elezioni politiche, e tu, caro Mario, sai bene che non ho votato per il PD

  11. egidio

    dall alto della mia ignoranza politica(e tu lo sai caro de pizzo) credo che l unica cosa giusta fatta da veltroni e stata assumersi la responsabilita di questo fallimento…ma quale cambiamento e quale progresso
    se si arriva a punto di fine del genere non c’e ne uno e ne l altro…sono solo sogni…proprio i sogni cui veltroni ha fatto riferimento

  12. Vincenzo

    anchio credo che obama incarni un’espressione piu elevata della politica, credo che gli interessi privati non necessariamente siano in contrasto con gli interessi di tutti (anzi paradossalmente lo sono solo in casi sporadici e malsani).
    Quanto a Veltroni io ti contestavo piu che altro il fatto che non capivo l’accostamento/contrapposizione con D’alema, e mi spiego: credo che i cosiddetti teodem siano stati preponderanti nel fallimento della leadership di veltroni poichè sono le loro posizioni che impediscono al pd di prendere una strada spianata verso il socialismo europeo(l’unica politicamente realistica) . Non pensi che sia meglio che se ne vadano con casini?.. almeno si recuperano i mussini che nn sono pochi e anche qualche socialista. Poi comunque D’alema non esaurisce la responsabilità di alcune scelte elettorali di veltroni che ne hanno compromesso seriamente il cammino.
    del resto il tuo odio per Max è annoso, ma secondo me se vedessi certi suoi discorsi bluriani nel lontano 77 agli studenti ti ricrederesti e lo riterresti piu attuale.
    Ma vid se m’ha fà difend a d’alem, mannagg’ u foc!
    tante cose

  13. stefano

    Nel PD manca la gente, è questo il nodo. Mancano la partecipazione del cittadino, le idee lontane dagli equilibri politici, la voglia di una società più giusta nella divisione della ricchezza. Manca il socialismo, in effetti. E se anche i movimenti più a sinistra (PRC, PDCI…) non si accorgono di questo, non vedo come potrebbero i Democratici Italiani accorgersi che sono alla deriva dai sentimenti comuni.

  14. Io continuo a votare per la Carfagna!

  15. valeria

    Questa è bella… il blog di Mario!! Come sempre a cavallo tra politica e ‘tutto il resto’, Veltroni e Jovanotti riassumono bene il concetto 😉
    Grande Mario!

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