Regimental. Come la cravatta.

La legislazione costituente e di conciliazione sembra già finita. Berlusconi è già alla cassa, ad intascare il premio della vincita: decreto salva rete 4, immunità per le alte cariche, stretta sulle intercettazioni.

Gli italiani non sembrano molto interessati all’argomento. “Primum vivere, deinde philosophare”, diceva Andreotti. E, infatti, la gente pensa alle proprie tasche. Poi, col vento di antipolitica che tira, nessuno è disposto a sentirsi la morale da D’Alema o Bertinotti. La diversità morale della sinistra è finita, purtroppo. E da tempo.

Sembra che gli italiani abbiano assimilato l’idea che chiunque sia al governo, sistemi le proprie faccende. Chi più, chi meno. Per di più, questa volta Berlusconi è arrivato molto preparato. Robin hood tax, piano casa, tasse alle banche, risparmio sulle consulenze sono provvedimenti che piacciono e distolgono l’attenzione dal conflitto istituzionale, fra premier e magistratura.

Sacconi, Brunetta e Tremonti sembrano in sintonia con gli elettori. Brunetta, soprattutto, parla chiaro. Ce l’ha con i fannulloni, vuole attaccare la burocrazia. Agli italiani piace. Non so se alle parole seguiranno i fatti, ma questi tre ministri, con abili strategie mediatiche, fin’ora sono stati in grado di generare attese. Sia chiaro, al governo manca un’idea complessiva e sistemica delle cose da fare, ma qualche intervento mirato di questi ministri consentirà di mantenere il feeling con gli elettori.

E Veltroni che fa? Ha bisogno di circondarsi di gente nuova e competente. Deve opporsi fermamente alle porcate di Berlusconi. Non deve rinunciare alla battaglia per una cultura della legalità, ma deve battere il ferro sui problemi più vicini alla gente: caro vita, casa etc. Parole chiare, proposte serie. Il PD deve dettare l’agenda e riconquistate la fiducia dei cittadini con volti nuovi. Solo così si farà percepire come una forza diversa. E poi deve finalmente liberarsi di gente d’apparato e dei “correntisti” D’Alema e Rutelli. Il loro tempo è finito.

Ah, Brunetta e Sacconi erano socialisti. Tremonti ha collaborato con Craxi. E c’è da dire che in questo governo sono gli unici ad esprimere contenuti. Ulteriore conferma dell’inesistenza di una cultura politica di destra in questo Paese.

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8 commenti

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8 risposte a “Regimental. Come la cravatta.

  1. peppuzzo

    La destra non esiste in Italia, se non di contenuti vetero-fascisti! Un tempo A.N. che doveva appropriarsi del patentino di “destra democratica” (o moderata o di governo…come volete definirla), aveva una sua identità: esaltazione dell’ “interesse nazionale”, rigore giustizialista ma ufficialmente votato alla “giustizia”. Peccato che ora sul carro berlusconiano abbiano completamente perso questa identità: i giudici sono spauracchi e invischiati con la sinistra estrema (non se ne salva nessuno…chissà se pure Arcibaldo Miller è toga rossa per loro!). Quali sono i contenuti di A.N.? Nessuno se non un appiattimento sulle ragioni private di sir Silvio. E Forza Italia? Contenitore che ha raccattato socialisti, democristiani, repubblicani (qualcuno), liberali (pochi) della Prima Repubblica. Quali sono i contenuti di Forza Italia? La cultura di destra in Italia non è mai esistita se non quella del Ventennio!! Strano paese!

  2. giddio

    Ciao a tuti,
    Volevo riprendere il ragionamento da dove l’aveva lasciato giuseppe.
    I vetero-fascisti che citi esistono ma , onestamente nn rappresentano la mia maggiore preoccupazione.
    Gli ignoranti , con il tempo, vanno a scomparire.
    Fondamentalmente,oggigiorno, trovo anhe difficile identificare una politica, o una psuedo-politica come quella berlusconianana , su canoni classici: fascisti e comunisti.
    Dico cio’ sostanzialmente x due ragioni: molte delle idee teorizzate da questi movimenti hanno subito cosi’ tante evoluzioni e modifiche nel corso degli ultimi 100 anni che si sono fortemente distaccati dalle idee originali.
    La seconda ragione è educativa: parlare di scontro politico (che ci deve essere sempre e sostenuto negli alvei della democrazia) tra fascisti e comunisti porta a dei revival patetici da parte di qualche forsennato (vedi scontri alla sapienza avvenuti recentemente).
    Delucidata la semnatica, andiamo i fatti recenti.
    Berlusconi adotta una politica che serve a tenere buona lagente offrendoli vantaggi sociali (vedi bonus bebè di 1000 euro a partire dal 2009), e dall’altro lato si occupa dei fatti suoi.
    Nn mi sembra poi un’analisi cosi complicata!!!
    Diventa piu’ complicato trovare le responsabilità. Chi ha permesso la salita al potere di un despote di cosi’ fatte sembianze.
    La cultura politica del nostro paese.
    Un cultura politica, che a mio parere, è morta con i Moro, Berlinguer, Pertini.
    Citando una recente intervista di Günther Grass: “Una politica fatta da persone INCORRUTTUBILI”. Questo doveve essere il caposaldo della nostra vita politica.LO abbiamo prostituito in cambio di affari facili, business e intrallazzi con chiunque: basta che c’era profitto.
    Ed è qui che nasce Berlusconi politico: imprenditore geniale amico di tutti (ma in particolare di Craxi), che in seguito a “tangentopoli”, trova la sua collocazione politicaper poter realizzare di persona cio’ che prima domandava ai politici.
    E cosa abbiamo fatto noi, per rispondere all’escalation berlusconiana?? al nostro figliolo che si affacciava alla vita politica per la prima volta??
    Lo ABBIAMO DEMONIZZATO, fino a che è divenuto una sorta di martire da idolatrare. “Ce l’hanno tutti con lui”, povero Silvio.
    Ritengo che la politica Veltroniana (fin a quando puo’ funzionare, anche se ormai le condizioni stanno decadendo) sia il passo giusto. Riportare Berlusconi nell’ambito della politica e combatterlo su temi politici. Nn è facile: quando i cancri arrivano sono sempre difficile ad andarsene….ma con impegno e determinazione ce la pssiamo fare

    Viva l’Italia che resiste!!!!!!!!

    Ciao

    Egidio Stigliano

  3. max

    L’analisi di Egidio è la più reale, anche se non la condivido in alcuni passaggi (sai dovrei essere un vetero-fascista)…, cioè, dopo tangentopoli, il paese era privo di quella che era la rappresentanza moderata, di centro e liberale, diciamo che sotto alcuni aspetti, l’ascesa di Berlusconi può essere stata anche positiva. Poi, è vero, l’avete demonizzato, avete creato il demone che però in più di quindici anni di storia politica di questo paese, si ritrova lì, rimandato dal popolo a governare (ah, è vero, il popolo si prende i contentini)…poi, una democrazia così in pericolo non credo che sia stata percepita dalla gente….se ne sono dette tante, abbiamo visto di tutto, e se le volte che ha governato la sinistra, non si ha avuto la ventata di legalità tanto perseguita….allora, un attenta autocritica la si deve fare a casa propria. Poi Egidio ha ragione a condividere l’atteggiamento di Veltroni, e sono sicuro che la via del dialogo e del confronto politico sia una soluzione per migliorare la politica stessa….ma bisogna anche stare attenti,…si hanno delle divisioni interne, è comunque la fase costitutiva di un nuovo partito, si devono fare gli equilibri..e quindi occhio però, a non cadere ancora nell’antiberlusconismo per ritrovare un consenso perduto proprio a causa di esso, oppure potete pensarla come Peppuzzo…..che spazza via un’intera parte politica, continuando a dare del fascista a chi non è progressista,….dicendo che non esiste e mai è esistita una cultura di Destra, eh eh….bravi, potete continuare ancora questa strada di superiorità in tutto, ma mi sa che vi ha fatto fare una brutta fine, storie di altri tempi. Per il resto, cosa dire…le azioni di alcuni Ministri, servono solo a tenere buona la gente, ma vogliamo andare contro per questo?…alla faccia del dialogo….sai, quando si parla di magistratura poi, Berlusconi demone certo, figuriamoci….ma poi, mi viene in mente sempre una cosa…quel “resistere, resistere, resistere…” ed oggi ho trovato anche alcuni commenti dell’epoca, tipo quello di Laura Bertolè Viale :”Borrelli è fantastico, bravo, commovente”…che oggi sarebbe il procuratore che ha rifiutato la contestazione di Berlusconi alla Gandus , di cui non voglio citare dichiarazioni in merito….non voglio fare un’accusa alla magistratura, perchè il tema è abbastanza complesso…e sicuramente ha le sue buone ragioni, ma non capire che il conflitto non riguarda solo Berlusconi e la Magistratura, ma Magistratura e potere politico, vuol dire affermare che questi equilibri siano giusti…e non necessita alcuna riforma….

  4. peppuzzo

    Io volevo dire che oggi non esiste una cultura di destra, intesa come sistema di valori che possano essere avvertiti da un elettore di destra! Potresti caro Max spiegarmi cosa vuole dire essere di destra oggi? Io onestamente non riesco a capirlo (vedi che poi non sono così intellettuale come pensi?)…cosa vuol dire essere liberali oggi? Vuol dire avere fiducia nel mercato con un minimo intervento dello Stato (salvo prestiti-ponte ad Alitalia) o con dinamiche anarchiche rimesse solo all’agire dell’homo oeconomicus? Però essere liberali vuol dire andare da Ratzinger e dire che siamo in piena sintonia su tutto, legittimando che la Chiesa continui ad incidere sulla società civile non dando alcuno spazio alle coscienze (magari in materia di aborto o procreazione assistita…dove la donna che abortisce è demonizzata…oppure dove l’omosessuale è ancora un “frocio”) e alla laicità? Liberali vuol dire attaccare sistematicamente la magistratura e difendersi fuori dal processo e non nel processo? Io sto impazzendo…io pensavo che essere liberale vuol dire esattamente l’opposto! Però attendo delucidazioni! Il mio “radicalismo” recente è provocatorio, esagerato, perchè le cose di questi giorni sono la dimostrazione che non è cambiato nulla e che non cambierà nulla! Da qui il mio ingenuo sdegno!

    p.s. Non spazzo via l’intera classe politica…ho in passato riconosciuto (e l’ho fatto anche davanti a te le innumerevoli volte in cui si parlava al beerock!) meriti ad alcuni esponenti! Però ora come ora io difendo solo Mara Carfregna…perchè? Perchè mi fa sangue (Rosso!!)!!

  5. mario

    Max, io sono uno dei fautori del dialogo, però questi provvedimenti lo incrinano. Questo governo potrà fare del bene; non lo escludo. Valuterò provvedimento per provvedimento. Mantenere feeling con gli elettori non significa solo prenderli in giro, ma dare risposte. Può darsi che il governo lo faccia, anzi, in parte lo sta già facendo.
    Sulla cultura di destra beh, nessun ministro di an si sta mettendo in mostra e nemmeno nell’ultimo governo è avvenuto. Il fatto che i più in vista provengano da altre esperienze non designa una superiorità della sinistra (che ho definito finita da tempo) ma un deficit storico nella cultura di governo di destra.
    Ma questo non vuol dir niente, perchè il confine fa destra è sinistra è qualcosa di vecchio.

  6. Max

    mentre cerco di capire che sistema di valori hai trovato in un nuovo partito appena costituito e che programmaticamente era molto simile all’avversario….credo di dirti che le cose sono un pelino più complesse, negli esempi fatti, hai preso casi specifici che hanno una loro storia ed una loro problematica..sulla laicità, sai come la penso…e sai che non ammetto che in nome della laicità ci sia censura, sopratutto in alcuni temi…non so che valore esprime firmare un appello per non far parlare il Papa….sulla magistratura idem, lo scritto già troppe volte…e se il problema è evidente, non conta un cazzo che io sia garantista o giustizialista…io vedo che in questi anni, l’azione della magistratura ha cambiato le carte in tavola nella politica più volte…non va bene, sopratutto quando tali procedimenti finiscono in nulla….e tantomeno voglio lasciare alla magistratura la possibilità di scegliere chi posso votare e chi no….ma il discorso è lungo. Per il resto, sai che credo nella meritocrazioa, e se nel nostro paese fosse un concetto condiviso sin dalle scuole elementari per arrivare all’università…forse avremmo meno problemi con l’occupazione. Credo poco nella superiorità culturale…..sono convinto che lo Stato debba garantire le condizioni per esprimere le mie capacità, che debba essere meno invasivo nella mia vita….che io debba pretendere tanto da lui proprio come lui fa con me. Credo che le tasse dovrebbero corrispondere con l’efficenza dello Stato….Penso che lo Stato si debba fare carico delle situazioni di disagio, che debba creare sviluppo nelle zone depresse, non dando finanziamenti a pioggia e non con i corsi di formazione…..quelli sono i contentini, credo che si debbano creare le condizioni per creare mercato….credo nella responsabilità degli amministratori politici…credo nel federalismo per arrivare a questo….credo in tante cose, proprio come sempre…non necessariamente identificandomi nella linea di un partito che ho sempre votato….non impazzire cercando di capire un Governo che non hai mai considerato legittimo, guarda il Dpef….io le idee, le linee guida le vedo…si possono condividere o meno, ma non cadete ancora sull’antiberlusconismo, perchè rischiate di appiattirvi voi.

  7. Vincenzo

    Ragazzi ma di che si parla?????
    La discussione ha un presupposto SBAGLIATO, e da una osservazione miope: infatti il centro destra in sicilia ha incrementato i suoi voti rispetto alle ultime elezioni nonostante tutta la propaganda per l’uso personale della politica. Qualche radical chic potra dire che sono cretini come quelli che votano Alemanno, ma il consenso ha ancora un significato, grazie a Dio.

    C’è da rassegnarsi. Berlusconi è al suo ultimo mandato non c’è bisogno di sconfiggerlo più!
    Ogni esercizio mentale su questo campo è autoflagellazione!

    Piuttosto si applichi un criterio di giudizio per un “nemico” quantomai forte come la lega, da cui specialmente noi abbiamo molto da imparare, sgombrando il campo dalle polemiche strumentali delle campagne elettorali.

    La destra come la sinistra secondo me non hanno senso come definizione della politica: oggi l’operaio lavora per 10 anni come dipendente (magari in germania o chissaddove) poi diventa autonomo (spesso commerciante), dove sta la lotta di classe?!?!?!
    Forse è ancora utile usare i termini per definire l’ala del parlamento che occupano, il resto è fumo negli occhi!

    Vincenzo G.

  8. Hai ragione Vincenzo…sai che c’è? Per parlare del voto in Sicilia analizziamolo separatamente dalla mafia…in fin dei conti è una cosa marginale!

    Il consenso quel porco ce l’ha perchè ci ha rincoglioniti da quando avevamo 4 anni con bimbumbam e mo siamo inermi e scazzati e ce ne fottiamo di quello che ci stanno rubando sotto al culo.

    Fanculo la lotta di classe, i comunisti, i fascisti e tutte le distinzioni ottocentesche. Qui la distinzione è tra chi vuole la democrazia e chi invece è convinto che è questa che vediamo ogni giorno. Io sto nel primo gruppo.

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