Primi passi

A 2 cose non ho mai creduto: agli effetti del fuso orario e a quello che le agenzie e le scuole di lingua all’estero chiamano “shock culturale”.

Il fuso si fa sentire. Devo dire che oggi e’ il primo giorno in cui non sono affetto sonnolenza cronica.

Per quanto riguarda lo shock, beh, quando mi sono trovato a contatto con una serie indiscriminata di musetti gialli (giapponesi, koreani, cinesi) in una realta’ molto diversa da quella che ho sempre vissuto, ho avvertito una minima sensazione di smarrimento. Pero’, mi e’ bastato sedermi vicino a Milene, splendida ragazza brasiliana di San Paolo, “ubriaca di noia a Bahia” (come direbbe la Vanoni), per capire che l’integrazione fra le etnie non puo’ che essere il faro di questa mia permanenza a New York. E io voglio esserne fiero ambasciatore.

L’impatto con New York e’ forte. La subway sembra una macchina del tempo in grado di portarti in ovunque. Ci sono posti diversissimi e sembra di passare dagli anni venti al tremila. Tutto e’ in continuo movimento e non si puo’ di certo restare fermi a guardare.

In ogni caso, di New York parleremo fra un po’. Prima bisogna viverla.

Annunci

12 commenti

Archiviato in Senza Categoria

12 risposte a “Primi passi

  1. giddio

    Ah Mario, il mio bisnonno partecipo’ alla costruzione del ponte di brooklin (credo il verrazzano bridge, cmq fatteli tutti). si chiamava giuseppe palazzo: vedi se trovi qualcosa-era il 1901-1905 il periodo…

  2. nunzia

    chissà come mai tra tanti musi gialli ti ha colpito milena la “brasilena”! colpa del fuso o eri troppo fuso tu? sei sempre il solito!

  3. loretta

    ma dalle elemetari ad oggi ti sei mai seduto accanto a un maschietto? giurerei di no! scherzo buona permanenza, goditela questa superba città anche per noi…una delle tue ex compagne di banco!

  4. loretta

    p.s. forse lo saprai già…e sicuramente ti interesserà molto…in Italia habemus Ministro della Semplificazione…CALDEROLI!

  5. Ho capito come vuoi integrarti la brasiliana.
    Maiale!

  6. antony

    non comiciare a sparare cazzate.. abbiamo già capito che ti vuoi “intortare” la brasiliana quindi poche chiacchiere da intellettuale… e non spararle che sei un giornalista che si alza e se ne va.. baci e abbracci..

  7. c’è sei a New York??!! Verooo… mel’avevi detto!!
    ke bello!!
    Beato te!!
    portami un’ampolla con dentro la Tour Eiffel con la neve!!!
    Mi associo all’integrazione in stile… brasiliano!!
    Ciaooooo

  8. Capo

    Ah adesso quella si chiama integrazione? Sicuro? Io c’ho qualche dubbio, De Pì…
    Ecco bravo, prima vivila e poi raccontacela.
    Daje De Pì

  9. egidio

    vai a new york e tenti di ballare la samba…bravo caro mariuccio…

  10. mario

    Grazie a tutti per l’affetto.
    A Loretta: effettivamente quando a scuola mi sedevo vicino ad altri maschi facevamo troppo casino e quindi mi cambiavano di posto; quindi, una scelta obbligata…

  11. Giorgio

    Mario controlla bene che la Brasiliana sia autentica, a 360°. Se lo è ,lei ti farà perdere la Saudage della tua Poli….

  12. stefano

    ma che scrivi? maledizione

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...