Lentamente muore

ansa120904892401161910_big.jpg

Governo battuto. E adesso? Beh, questo governo ha fatto molte cose sbagliate e qualcuna giusta. Ha affrontato alcuni temi innovativi, quali le liberalizzazioni, provando a sbloccare un sistema economico vecchio e corporativo. Ha fatto qualcosina per la precarietà, ma con scarso coraggio. Ha rilanciato un piano di edilizia popolare. Ha vivacchiato, troppo spesso ha tirato  a campare. Colpa della legge elettorale sì, ma anche di un sistema vecchio e di una classe politica che non conosce più i veri problemi della gente.

C’è anche chi sostiene la tesi complottistica di Veltroni. Uccidere i “padri”, a volte paga in politica. Pensate a Sarkozy e Chirac. Certo il PD con questo governo avrebbe perso consensi e la leadership di Walter non avrebbe avuto senso. Per dare un significato a tutto ciò, Veltroni dovrebbe riuscire a formare un governo tecnico in grado di produrre una legge elettorale che permetta a un partito e non a coalizioni foorzate di governare. E poi dovrebbe giocarsela, con una vera “ropture” e capacità innovativa per contrastare l’avanzata berlusconiana.

Lentamente muore, ma con la schiena dritta. Stimo Romano Prodi. Trovo che sia una delle poche persone libere in politica e apprezzo il suo coraggio. Non tutti hanno la forza di giocarsela fino in fondo.

Ah, dimenticavo lo sputo di Barbato: che pena.

Annunci

10 commenti

Archiviato in Senza Categoria

10 risposte a “Lentamente muore

  1. Giuseppe Blotti

    Condivido un pò di quello che dici ma ti sei tradito alla fine…
    Come fai a stimare prodi????
    Parliamo di una persona “figlia di Andreatta”,senza di lui che lo ha iniziato alla politica con la famosa seduta spiritica per trovare Aldo Moro cosa avrebbe fatto?
    Non credo molto sarebbe rimasto un prof Bolognese…forse sarebbe diventato preside di facoltà..avrebbe fatto il presidente della Provincia(mi ricorda il fratello questo identikit)…ma di più non penso…
    Dai sii serio non puoi stimare un “boiardo di Stato” come lui..a capo per anni e anni dell’IRI..il carrozzone dello Stato…la cui azione più famosa è stata cercare di vendere la SME a De Benedetti ad 1/10 e dico 1/10 del suo valore….
    Un “boiardo” che fonda Nomisma e fa si che presidenti siano solo suoi adepti(De Castro..ecc)…
    Dai Mario cerca di essere serio,sai che ti stimo,però c’è un limite a tutto…Prodi è da compatire…per come è riuscito a tirare avanti fino ad oggi…stava quasi per allestire una sala rianimazione per la Montalcini!!!!!…non da stimare..

  2. loretta

    “Romano si è fermato a Ceppaloni. Si compie così il destino di un governo che ha finito per pagare un prezzo di immagine e di credibilità molto più alto dei suoi effettivi demeriti. Il risanamento dei conti pubblici in appena un anno e mezzo è un risultato vero, che già di per sé basterebbe a considerare tutt’altro che inutile la pur breve e rissosa stagione del “prodismo da combattimento”.
    Certo, Prodi ha commesso molti errori. Se dopo il voto della primavera 2006 avesse accettato l’idea di non aver stravinto una tornata elettorale sostanzialmente pareggiata, e avesse lasciato all’opposizione la presidenza di almeno un ramo del Parlamento, oggi forse racconteremmo un’altra storia. Se avesse saputo mettere in riga giganti e nanetti dell’Unione in conflitto permanente effettivo con la stessa grinta sfoderato in questi ultimi tre giorni di crisi, oggi forse non sarebbe caduto per mano dei suoi stessi alleati.
    Se avesse compreso fino in fondo la strumentale irriducibilità della scelta ribaltonista consumata dalle truppe mastellate e dal manipolo diniano, oggi forse ci avrebbe risparmiato lo spettacolo, indecente per gli eletti e umiliante per gli elettori, di un Palazzo Madama trasformato in osteria, tra insulti, sputi e bocce di spumante. ” (Da Repubblica.it-L’editoriale di Massimo Giannini)
    NON è CHE NON ABBIA MIE PAROLE MA MI ESPRIMO MEGLIO COSì OGGI.
    MI AVVALGO DELLA FAVELLA DI QUALCUN ALTRO.
    E CHISSà CHE NON SIA MEGLIO.

  3. mario

    Beh, effettivamente Loretta ha ragione. Questa legislatura ha un peccato originale: non aver compreso che la vittoria non era reale.
    E questo è la chiave di tutto.
    Peppone, gli uomini sbagliano. Tu fai bene ad annoverare gli errori di Prodi: però io ne apprezzo il coraggio e la caratura morale che gli ha sempre fatto fare scelte forti. Anche ‘sta volta, se fosse stato un uomo di calcolo non avrebbe affrontato la gogna del senato.

  4. Giuseppe Blotti

    MENO MALE CHE C’E’ “LA REPUBBLICA”!!!!!

  5. max

    …scelte forti di Prodi non ne ricordo molte, anzi sopratutto negl’ultimi due anni…forse il piano di ristrutturazione di Telecom, peccato però che non ne può rivendicare la paternità. Comunque non condivido l’analisi positiva dell’azione economica del Governo, perchè il risanamento è apparente, visto l’aumento della spesa pubblica e della pressione fiscale…
    sul recupero dell’evasione fiscale non si può basare la politica economica di un paese, anche perchè o diminuisci le tasse, i vincoli e la spesa, oppure i cittadini che non ce la fanno aumenteranno sempre di più…cmq, non voglio dilungarmi…e condivido il peccato originale, non era una vittoria reale…ma non venitemi a dire che non è stato capito…era evidente da subito, anche alla luce dell’allora recente situazione tedesca…allora diciamo che non si è avuta la caratura per fare quella scelta coraggiosa…

  6. Ieri sera pane e Mortadella…

  7. giddio

    Carissimi,
    volevo lasciare un mio commento sugli avvenimenti successi in italia. Nell’ultima campagna elettorale , come forse molti di voi sanno, ho sostenuto il governo Prodi. L’ho fatto perchè credevo che potesse essere il “la” x una stagione riformista forte, innovtiva e progressista. L’ho fatto con il solito slancio, ahimè, che mi contraddistingue, ma tenendo ben presente le difficoltà a cui si andava incontro. Difficoltà che ci saranno sempre e ovunque quando si vuole cambiare qualcosa.
    A mio parere proposte riformiste, anche se poche e scarsamente innovative, ci sono state: liberalizzazioni dei farmaci (nn so se la citazione sia corretta, ma mi avete capito), delle licenze dei taxi ….e poi nn me ne viene in mente nessun altra. Questo è il problema: nn me ne vengono piu altre (magari ci sono, ma vivendo all’estero nn hanno avuto molto eco e quindi ammetto la mia possibile ignoranza). Quando si decide di cambiare il tessuto sociale ed economico di un paese, la timidezza è la cosa meno appropriata. è logico che qualunque sia la tua decisione ci sarà qualcuno che la penserà in maniera opposta, e magari lo farà in maniera energica.una politica che sia largamente condivisa da tutti sarebbe una politica che nn meriterebbe di essere raccontata. Dunque era meglio attaccare il cuore dei poteri forti, le “caste”:notai, avvocati, magistati, politici etc etc… Quelle caste che rappresentano e amministrano il nostro vivere quotidiano. e invece nn è stato fatto. e quei poteri forti hanno deciso di far fuori prodi. e se le cose stanno così, se nn si ha il coraggio di osare, e giusto che si cada.
    Solo adesso i politicanti di sinistra si sono accorti che nn si può andare a votare con questa legge elettorale.
    e perchè nn l’avete fatto in questi due anni di governo!!??forse si era troppi impegnati ad assegnare i posti per i 100 e passa sottosegretari: che lavoro duro!!!
    In ogni caso, qualunque siano i commenti che si sono preceduti al mio e che spero si susseguiranno (?) vorrei porre, con pacatezza, una riflessione: credete che il prossimo governo, di qualunque natura politica esso sia, sarà capace di dare riforme al paese? la risposta è no: la nostra è una classe politica decadente. Gli ultimi avvenimenti giudiziari (vedi mastella) ne sono prova: uno è accusato di falso, e lui che dice x difendersi? Lo fanno tutti…(cosa verissima peraltro). In un paese normale “tutti” sarebbero inquisiti e se ritenuti colpevoli andrebbero in carcere. In un paese normale un ex ministro di giustizia penserebbe a difendersi anzichè gettare fango sulla magistratura. In un paese normale un ministro di grazia e giustizia nn nomina i primari di ospedali.
    Ma noi nn abbiamo più un paese normale. Esistono poche persone che hanno la capacità di indignarsi e di dirlo e urlarlo con tutta la loro forza. Dobbiamo recuperare questa capacità, solo allora i nostri governi si potranno definire saggi, coerenti, e soprattutto giusti. Intanto la “primavera tarda ad arrivare…”

    Ciao

  8. egidio

    hai ragione mario…lentamente muore un governo che non c’è mai stato, perche non ha saputo governare.politiche lontane,poco risolutive ma soprattutto poco efficienti,e cosi non va.non vuole commenti lo sputo di Barbato…e pensare che ci rappresenta…che tristezza!per quanto riguarda la stima a Prodi:parli di coraggio…ma non erano meglio scelte politiche coraggiose!

  9. confermo a pieno con quanto detto da mio fratello….

  10. confermo a pieno quanto detto da mio fratello…

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...