Cose nuove. Cose buone.

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Notizie che possono esserlo. Sì, ci sono delle cose che potrebbero diventare delle notizie.

Sono piccole cose, ma innovative, forti, positive. A Bologna, in via Pietralata, di fianco a casa mia (in centro, per chi non vive qui) si trova la Drogheria ’53. Prodotti biologici: vino, formaggio, salumi. Il venerdì offre delle ottime degustazioni.

Da qualche tempo la sig.ra Rita – master and commander dell’attività – ha avviato un’altra iniziativa importante. Vende detersivi biologici per la casa (per piatti, pavimenti, lavatrice) in flaconi di plastica, secondo il principio del vuoto a rendere. Cioè, vende soltanto a chiunque venga a comprare il detersivo con un flacone vuoto (che la prima volta fornisce lei) che di volta in volta provvede a riempire. Il flacone viene, così, sempre riutilizzato e mai più buttato.

E così funziona anche per le bottiglie di vino in vetro. Pensate quanta spazzatura si eviterebbe se tutti gli esercizi commerciali – supermarket inclusi – seguissero la strada di questa piccola bottega. E pensate cosa succederebbe se tutti andassero a fare la spesa con un proprio sacco, magari non di plastica, da riutilizzare ogni volta.

Questa piccola “notizia” testimonia come si possano fare cose innovative. E come si possano cambiare le abitudini di molti. Io stesso ero molto pigro da questo punto di vista. Apprezzando, però, il buon vino di Rita, ho cominciato a non buttare più via le bottiglie di vetro e a recarmi da lei sempre “bottiglia munito”.

A volte basta poco. Giusto un po’, davvero.

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4 commenti

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4 risposte a “Cose nuove. Cose buone.

  1. loretta

    Cose vecchie.
    La filosofia del vuoto a rendere e la bottega della sig.ra Rita mi riportano alla mia infanzia. Alla soglia dei 10 anni uno dei miei compiti (da nipote maggiore) era quello di acquistare il vino a mio nonno “bottigliamunita”.
    Cose scomode.
    Pensi che nella frenesia metropolitana della città eterna(mente zozzona) ciò sia fattibile? Mi piacerebbe molto. Ci credo poco.
    Quando ci presti la sig.ra Rita?
    Scherzi a parte. Sull’ ultimo Vanity Fair Guido Viale (articolo di Veronica Bianchini) parla appunto di RIUTILIZZO. Oltre alle cose da te citate, parla di pannolini. Quante tonnellate di rifiuti si “risparmierebbero”?
    Cose vecchie. Cose scomode.

  2. effettivamente sai non ci avevo mai pensato a questa cosa… molto buono!
    ma tu abiti in via pietralata? ke nostalgia le mattinate passate al cinema lumiere coi miei amici e compagni di corso… non le dimentikerò mai!

    mopattopeo

    ps-purtroppo il problema del bio è ke spesso costa il doppio!

  3. Giuseppe Blotti

    Meno male che in Italia c’è la signora Rita….
    Facciamola ministro dell’ambiente…sempre meglio di Pecoraro-Scanio!!!!

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