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Dopo la vittoria di Obama, non si può più credere a cambiamenti di facciata. Le cose cambiano davvero oppure non cambiano. Veltroni è stato nel mezzo; ha trattato con le oligarchie del partito, ha commesso l’errore di non eliminare d’alema. Max ha tessuto la sua tela e ora – causa gli eventi – gli manda il foglio di via. La democrazia ha bisogno di almeno 2 schieramenti forti, che possano alternarsi al governo. Ora gli scenari sono 2: o il pd si rinnova davvero, con primarie vere che facciano emergere un leader nuovo e forte, con un potere reale oppure si sfascia. E se si sfascia in sinistra e centro, difficilmente la sinistra tornerà a governare.
“Se ci fosse un uomo forte nel gestire quel ha intorno, senza intaccare il suo equilibrio interno” diceva Gaber. E di questo, forse, c’è bisogno
17 Febbraio 2009
Loft
3 Febbraio 2009
Italiani mambo

“Gli italiani sono il popolo che fa suonare più spesso il metal detector negli areoporti”; lo ha scritto tempo fa il New York Times per dire quanto siamo indisciplinati. Lina Sotis sul Corriere di oggi scrive: “Gli operai inglesi contro gli operai italiani. Eppure non sono arrivati coi gommoni”. E comunque nessun italiano è stato bruciato.
2 Febbraio 2009
Lavorare con lentezza

Al tribunale di Matera c’è un solo giudice per i processi in materia di lavoro e previdenza. Ed ha un carico di 5600 cause. Pochine.
20 Gennaio 2009
Obama ti ama

Questa mattina Obama ti ha apparecchiato la colazione e ti ha detto le parole giuste per affrontare la giornata.
Da domani è lui che decide quello che c’è in tavola. Una bella tavola imbandita con fiori, frutti gustosi e qualche cibo alla diossina.
Ma dopotutto, domani è un altro giorno. Magari con più sole.
19 Gennaio 2009
Nostalgia canaglia


“Nell’ 1988 l’allora vice premier Gianni De Michelis scrive un libro dal titolo che da il nome a questo gruppo. Era la guida ai migliori locali notturni italiani. Specchio di un epoca quando Milano era da bere,e il fatturato della societa’ che produceva il Ramazzotti era ai massimi. Questo gruppo tende a far si’ che la casa editrice ne pubblichi presto la ristampa”.
Si tratta dell’ennesimo gruppo, nato su facebook.
19 Novembre 2008
Zaleski point
Romain Zaleski, ingegnere franco polacco, è una tessera importante del capitalismo italiano. La sua holding Tassara è indebitata per 6,1 miliardi di Euro. 4,4 con banche italiane, il resto con banche straniere che, ora, hanno chiesto il conto. Sapete chi restituirà questi 1,6 miliardi di euro alle banche straniere? Le banche italiane. Zaleski prende in prestito i soldi dagli istituti finanziari per comprare azioni nel mercato borsistico. E da, come garanzia del prestito, le stesse azioni che acquista. Ora che i mercati navigano in brutte acque, il valore delle sue azioni - e delle garanzie per le banche – sono notevolmente scesi. Eppure Intesa, Unicredit ed Mps lo soccorrono, perchè Zaleski è molto influente. Ha partecipazioni in banche e grandi imprese italiane e determina gli assetti nei consigli di amministrazione. Ferruccio de Bortoli, direttore de “il sole 24 ore” sostiene che l’unica dipendente della Tassera sia la segretaria di Zaleski. Eppure alla Tassera, va lo 0,7 % del credito erogato dalle banche alle imprese italiane. Anche così vengono spesi i soldi che il governo ha stanziato per la crisi delle bache.
13 Novembre 2008
Ho visto Maradona
Emir Kusturica ha girato un bel film sulla vita di Maradona. Maradona Dio del calcio. Maradona che segna il più bel goal del secolo e nella stessa partita fa goal con la mano. La mano de Dios. Maradona che sfida tutti. Maradona che manda a fanculo Blatter, Maradona che irride i potentti. Maradona amico di Castro e Chavez. Maradona idolo delle folle. Nel fim c’è addirittura una chiesa maradonista, davvero molto divertente.
Maradona idolo di ogni bambino che cresce in povertà e sogna di riscattarsi. Ma anche Maradona sfinito dalla droga. “Chissà che giocatore sarei stato senza la cocaina!” dice il pibe de oro, intervistato dal regista serbo. Maradona che accusa Moggi e la mafia del calcio. Maradona genio e sregolatezza. Maradona irascibile, con figli sparsi in tutto il mondo. Maradona ciccione. Maradona in fin di vita. Maradona giusto e sbagliato. Maradona icona intramontabile.
Ho visto Maradona e, mamma, mi batta il corason.
5 Novembre 2008
Sogna, ragazzo, sogna
Ritorna il Sogno americano; gli USA sono davvero il Paese dove tutto è possibile. La vittoria di Obama vuol dire tante cose. Da forza, coraggio a chiunque abbia un sogno. Il sogno di una terra eguale dove chiunque, quale che siano le sue origini, può realizzarsi oggi si rafforza.
Le aspettative sono molte. Qualunque cosa succeda, questo senatore dell’Illinois da speranza. Qualcosa sta già cambiando.
13 Ottobre 2008
No more coffy
Magnum Gaudium: Cofferati rinuncia a ricandidarsi alla carica di sindaco di Bologna. Dopo tutto, i suoi 5 anni sono stati un fallimento. Non ha rilanciato Bologna e la sua economia culturale, non ha favorito alcuna programmazione economica che le desse un profilo di sviluppo per i prossimi anni. Non ha mosso un dito per frenare i cali d’iscrizione all’università; sulla sicurezza “ha pisciato fuori dal vaso”, senza intaccare il degrado e colpendo solo i rom.
Il guaio è che anche lui non uscirà di scena e, molto probabilmente, trasvolerà a Bruxelles, al Parlamento europeo.
Il PD bolognese è una consorteria di potere, all’interno del quale c’è ancora traccia di qualche energia positiva. Flavio Del Bono può essere il candidato giusto se ha un progetto, una prospettiva, un percorso chiaro.
Buona fortuna.
10 Ottobre 2008
surplusneedy.com
Vi segnalo un’iniziativa molto “impertinente” e sicuramente efficace: accattonaggio per il superfluo. Luca Acito, giovane regista, sferza l’economia del consumo, accattonando in smoking, nelle piazze europee, per comprare un rolex. E’ un po’ quello che hanno fatto le banche, generando questa “crisi economica” (“c’è gross crisi”, direbbe qualcuno). E’ un po’ quello che facciamo tutti, perdendo di vista ciò di cui abbiamo effettivamente bisogno.




